| Getrade è un'organizzazione privata di commercializzazione che ha sede nella capitale del Ghana, Accra, e che esporta verso l'Europa principalmente prodotti di artigianato tradizionale. L'obiettivo più importante di Getrade è quello di conservare e promuovere appunto l'artigianato locale: per raggiungerlo Getrade incoraggia e mette in condizione gli artigiani di autorganizzarsi e di utilizzare le proprie abilità tradizionali come fonte di reddito, invece di abbandonarle e dimenticarle in nome di altre, presunte "più moderne", attività.
Un altro grande obiettivo di Getrade è la salvaguardia delle risorse naturali del paese: nel 1991 l'organizzazione ha dato inizio, insieme alla Cooperativa degli intagliatori di legno di Aburi e con l'appoggio della locale Soprintendenza alle Foreste, ad un progetto di rimboschimento finanziato grazie ad un fondo speciale in cui viene versato l'1% del fatturato di Getrade.
Getrade lavora con produttori di Accra e dei dintorni, ma anche con artigiani della regione di Bolga. I gruppi si differenziano tra loro per grandezza e forma organizzativa: ci sono cooperative, comunità di villaggio, ma anche singoli artigiani. I cesti Bolga provengono da cooperative e piccoli gruppi di produttori del popolo Frafra, che vive nel nord del paese. Per molti di loro intrecciare cesti è diventata un'essenziale fonte di reddito, dal momento che l'agricoltura in questa regione molto popolata non produce abbastanza.
Getrade lavora direttamente con circa 600 intrecciatori di cesti: le donne rappresentano il 40% e si occupano principalmente delle rifiniture: fanno i manici e tagliano le estremità dei fili di paglia.
Tamburi ed altri lavori di intaglio provengono dall'Aburi Industrial Centre, situato nei dintorni di Accra: circa 200 intagliatori si sono associati in una trentina di "laboratori" (in questo settore le donne sono in assoluta minoranza). Gli intagliatori non lavorano esclusivamente per Getrade, ma mettono in vendita i loro prodotti anche autonomamente, in piccole bancarelle lungo la strada.
In media i prezzi pagati da Getrade per i prodotti sono superiori del 20% circa rispetto a quelli del mercato locale. I controlli di qualità però sono severi, e questi prezzi vengono garantiti solo per buoni prodotti : questi problemi vengono affrontati con i produttori in maniera molto chiara e aperta. In pratica gli artigiani cercano di vendere il più possibile a Getrade, e solo i prodotti di minor qualità finiscono sul mercato normale.
Nel 1998 Getrade ha dato vita alla Fairtrade Producers Society, autonoma e senza fini di lucro ,con lo scopo di avere a disposizione uno strumento adeguato per la commercializzazione dei prodotti attraverso i canali del commercio equo. In particolare gli obiettivi di Fairtrade Producers Society sono:
Ø Incoraggiare la produzione locale di artigianato, salvaguardando i tradizionali metodi di lavorazione e contemporaneamente agendo per migliorare la qualità dei prodotti attraverso l’introduzione di nuovi designs, controlli di qualità e diversificazione dell’assortimento;
Ø Far conoscere la cultura dei vari gruppi etnici agli acquirenti in tutto il mondo, grazie ad un’adeguata informazione che accompagni il prodotto;
Ø Applicare i principali criteri del commercio equo come una giusta politica dei prezzi pagati ai produttori, trasparenza nelle operazioni, partecipazione al processo decisionale, distribuzione degli utili, istituzione di fondi con finalità specifiche (prestiti ai soci, sociale, ambientale…).
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