SCHEDA PROGETTO
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| INDIA
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Codice C.T.M.
( NH
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| Natale indiano
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| Il gruppo di Ashirwad ha iniziato con la produzione di decorazioni natalizie, ma l’abilità delle lavoratrici ha fatto sì che venissero rapidamente sviluppati nuovi modelli e disegni e che la produzione si diversificasse notevolmente. Oggi vengono prodotti circa venti articoli diversi, ciondoli per finestre in vari colori, che richiamano tutti la grande tradizione indiana, soprattutto negli animali stilizzati. Le materie prime utilizzate sono cartone colorato, lustrini, colla, e filo di diversa consistenza.
Per la produzione degli articoli viene utilizzato, oltre alle materie prime elencate, un po’ di tutto, a seconda della necessità: dai rametti al fil di ferro, dalle piante alle perline di plastica colorata. Quando il gruppo entra in contatto con un nuovo cliente, il campionario da inviare viene preparato interamente a mano, pezzo per pezzo. Una volta ricevuta l’ordinazione, si prepara una forma in metallo e per tagliare il cartone viene utilizzata una taglierina manuale. A partire da questa forma si procede alla decorazione del cartone fissando le parti con colla o cucendole con filo, fino alle rifiniture finali e al confezionamento in sacchetti di plastica.
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| INDIA
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Codice C.T.M.
( NH
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| La benedizione della dignità
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| Le condizioni di vita delle donne in India sono estremamente dure fin dalla nascita. L’arrivo di una bambina in una famiglia è considerato di cattivo auspicio, al contrario di quello del maschio, considerato un aiuto dai genitori. La bambina viene tenuta in casa ad accudire fratelli e sorelle, raramente può frequentare una scuola, e si cerca di farla sposare il più presto possibile, per liberarsi di una bocca da sfamare.
Il gruppo di Ashirwad (benedizione) è stato fondato nel 1989 da otto donne, con l’assistenza dei Mennoniti, per avviare un’attività produttiva che garantisse loro un minimo di reddito e, con esso, almeno una parte della dignità sociale loro negata.
Oggi il gruppo è composto di diciotto donne dell’età media di 25 anni, dieci delle quali lavorano stabilmente, mentre le restanti otto vengono associate alla produzione in caso di necessità. Tutte le donne vivono in un quartiere popolare vicino al posto di lavoro. Ashirwad ha potuto sgombrare una stanza da adibire a laboratorio ma questa non è abbastanza grande per contenere tutte le donne, cosicchè alcune lavorano a domicilio. Alle componenti del gruppo con un minimo di istruzione vengono affidate responsabilità di gestione e compiti più propriamente decisionali. Le donne sono pagate a seconda del lavoro svolto, il che significa che in mancanza di ordinazioni non ricevono alcuna paga: ciò che guadagnano quando c’è lavoro non è certo una somma sufficiente per tutta la famiglia, ma rappresenta comunque una fonte di reddito supplementare.
Un altro elemento interessante di Ashirwad, che ne fa un esperimento decisamente innovativo nella società indiana, è che le donne provengono da ambienti hindu, musulmani e cristiani e convivono in armonia senza alcun problema, animate unicamente dalla causa di un futuro migliore per tutte.
Le componenti del gruppo beneficiano anche di assistenza sanitaria e formazione professionale: Ashirwad è un’impresa del settore informale, dato che non ha ancora ottenuto la registrazione ufficiale e non dispone di una vera e propria amministrazione.
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